martedì 5 giugno 2012

Tre volte all'alba di Alessandro Baricco






tre atti unici per il teatro 
Baricco, conosce tutte le strategie per comporre libri, dal pezzo teatrale al racconto al romanzo al saggio... E' un prestigiatore, ogni volta che prende in mano la penna, questa entra in sintonia immediata col suo cervello, e via, se ne va per la pagina come un treno, come una bici, come un auto, come una nave, come un aereo...come uno stanco ciondolare notturno.
Questi tre racconti notturni, che io stessa ho letto nello spazio di una notte insonne, dovuta (ormai sono stanca di ripeterlo) al terremoto incalzante e persistente, sono tre bellissime e delicate pièces teatrali. Mi sembra che Baricco sia voluto entrare in quel bellissimo dialogare alla Marguerite Duras, ricavandone un piacevole libriccino da leggere solo una volta all'alba, per poi magari, portarlo in scena.
voto: 8